Cellulite: cause, tipi, rimozione, esercizi

Cellulite cause, tipi, rimozione, eserciziLa cellulite, anche conosciuta con il termine medico di pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, è una condizione per cui al livello sottocutaneo si accumula del tessuto adiposo che va ad inglobare, durante la sua formazione, anche acqua in eccesso. La medicina ha un rapporto un po’ conflittuale con questo disturbo:

  • non tutti concordano con la definizione di patologia, soprattutto considerando il fatto che tra la popolazione femminile in età fertile è una condizione estremamente frequente (quasi da essere considerata fisiologica);
  • non si sa con certezza cosa dia origine a questo inestetismo, quindi è ad oggi impossibile trovare una cura efficace nel lungo termine che mantenga i risultati una volta sospesi i trattamenti terapeutici;
  • non si conoscono le esatte implicazioni del tessuto adiposo, connesso con la cellulite, con eventuali rischi al sistema cardio-circolatorio.

Cause e tipologie

Abbiamo appena accennato al fatto che al momento non si conoscono con esattezza tutte le cause legate all’insorgere della cellulite, ma siamo in grado di stilare una lista che raggruppa i fattori di rischio che possono portare a questo disturbo. Purtroppo (o per fortuna) non tutti i casi di cellulite nascono con le stesse problematiche di base, quindi è anche per questo che è difficile individuare una cura che sia in grado di debellare totalmente l’inestetismo. Tra questi fattori di rischio possiamo senz’altro inserire:

  • alterazioni ormonali, vascolari o linfatiche;
  • ritenzione idrica;
  • alimentazione sbilanciata;
  • sedentarietà;
  • sovrappeso;
  • stress;
  • familiarità genetica.

Cause e tipologieGiusto per complicare ancora un po’ la situazione, quando si parla di cellulite bisogna anche riuscire a stabilire con che tipo di disturbo abbiamo a che fare. Normalmente è possibile individuare tre o quattro momenti nello sviluppo della patologia/inestetismo. Vediamoli insieme.

Cellulite molle o flaccida

Questa tipologia di cellulite è tipica delle persone che variano di peso in maniera importante e nelle persone anziane. Normalmente si può riscontrare nell’interno coscia e sulle braccia.

Cellulite edematosa

La cellulite edematosa, a causa del ristagno di liquidi nel tessuto adiposo, dà alla pelle un aspetto gonfio e spugnoso. Tipicamente presente quando ci sono problemi di circolazione sanguigna e linfatica negli arti inferiori, questa tipologia di disturbo è molto frequente al livello del bacino e dei glutei. I tessuti sono spesso doloranti, sia quando vengono stimolati, sia quando sono a riposo.

Cellulite compatta

Quando si parla di cellulite compatta si intende quello stadio in cui la cellulite non assume un aspetto spugnoso, ma viceversa è dura al tatto e la pelle è molto tesa. Con estrema facilità possono comparire smagliature, segno di problemi nelle fibre elastiche del derma, ed edemi, ma fortunatamente i tessuti implicati non sono doloranti.

Cellulite fibrosa

In quest’ultimo caso la cellulite è caratterizzata dalla tipica pelle a buccia d’arancia, dal profilo irregolare e purtroppo ben noto, visto che rappresenta la tipologia più comune di inestetismo.

Trattamenti ed esercizi

Fermo restando che purtroppo al momento è impossibile guarire completamente dalla cellulite, ma si può solamente arginare l’evolversi del disturbo. Esistono però delle tecniche che possiamo usare per cercare di prenderci cura del nostro corpo e quasi tutte sono legate al controllo del peso corporeo:

  1. Alimentazione bilanciata sia per quanto riguarda l’apporto calorico che i principi nutritivi;
  2. Esercizio fisico regolare, sia aerobico che anaerobico;
  3. Modificare abitudini non corrette (come il fumo, l’alcool, le droghe ecc.

Trattamenti ed esercizi

Anche se all’interno della comunità scientifica è ancora aperto il dibattito se considerare o meno la cellulite come malattia, è innegabile che questo disturbo comporti delle problematiche sia al livello del microcircolo che del sistema linfatico e della struttura delle cellule cutanee e adipose. È possibile fortunatamente ricorrere anche ad alcuni trattamenti medici, farmacologici e omeopatici, più o meno invasivi volti a ristabilire il normale flusso dei liquidi e del sistema linfatico. È fondamentale intendere questi espedienti come supporti a fronte  di uno stile di vita sano ed equilibrato, ma non possono sostituire una giusta dieta ed esercizio fisico.

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