Come dimagrire in salute: regole, regime alimentare e attività fisica

Come dimagrire in salute regole, regime alimentare e attività fisicaDicevano gli antichi romani: “Mens sana in corpore sano”, che potremmo tradurre come “una mente sana in un corpo sano”. E’ fondamentale, infatti, occuparsi del proprio fisico, mantenendolo in salute, se vogliamo far sì che ci sostenga al meglio delle sue possibilità durante tutto l’arco della nostra vita. Dagli anni ‘60 – ‘70 del Novecento in poi, però, complici l’eccessivo benessere e disponibilità economica, si sono purtroppo instaurate abitudini, non solo alimentari, che hanno portato a danneggiare pesantemente il corpo.

Si può dire che la prima regola per vivere bene sia quella di evitare di esagerare in tutto, a maggior ragione nell’alimentazione: come ovviamente non è positivo per il fisico un’eccessiva magrezza, altrettanto nocivo è un peso superiore alla norma. Ma se i chili di troppo sono il vostro problema, allora conviene per la vostra salute iniziare a pensare di rimettersi in sesto e perdere il grasso di cui il vostro corpo non ha bisogno. Purtroppo in rete si trovano millemila consigli su come dimagrire più o meno velocemente, con più o meno risultati, tanti da far cadere in confusione al solo leggerli, figuriamoci poi a metterli in pratica! Allora quali sono le regole se vogliamo dimagrire senza danneggiare (anche solo momentaneamente) il nostro corpo? Esistono degli accorgimenti che tutti possono mettere in pratica per tenere sotto controllo il proprio peso? Vediamoli insieme.

Psicologia

Spesso ci si riferisce al cervello come al principale medicinale per il nostro corpo e questo principio si applica anche in questo caso. L’aspetto psicologico è il primo da curare nel momento in cui si decide di cambiare il regime alimentare, specialmente in due momenti:

  1. Dovete essere voi a decidere di mettervi a dieta: per quanto le argomentazioni di altre persone (che siano parenti, amici o persone estranee non importa) possano essere valide, se non le sentite vostre rimarranno solo parole al vento;
  2. Curate l’umore durante la dieta: già avrete a che fare con uno stile alimentare spesso molto diverso da quello a cui siete abituati, per cui un conto è affrontare ogni pasto con la giusta motivazione, un altro è se pensate costantemente a quello che non potete avere.

Regime alimentare

Molto spesso in questo settore ogni persona ha i suoi trucchi e le sue soluzioni per perdere peso, ma non è detto che ciò che vale per uno possa avere lo stesso effetto su un altro. In più può succedere che particolari regimi alimentari, per quanto siano generalmente accettati come validi, alla lunga potrebbero rivelarsi come controproducenti. Per questo motivo è generalmente buona norma rivolgersi ad un medico professionista (normalmente un dietologo, dietista o un biologo nutrizionista) che ci possa aiutare a tornare al pesoforma, evitando regimi alimentari fai-da-te.

Regime alimentare

Un esempio su tutti può essere considerata la dieta chetogenica, durante la quale viene drasticamente ridotta l’assunzione di carboidrati favorendo l’uso dei grassi. Questo regime alimentare viene prescritto solo per un breve periodo di tempo, solo sotto stretto controllo medico, solo per far fronte a determinate patologie, perché altrimenti una sovraproduzione di chetoni (prodotti del metabolismo proprio dei grassi) possono portare anche ad una autointossicazione del corpo.

Se volete avere un esempio di un regime alimentare che generalmente è valido per tutti, riferitevi alla Dieta Mediterranea: tanti carboidrati; tanta frutta e verdura; olio evo al posto dei grassi animali; proteine ittiche al posto di quelle terrestri (da preferire carni bianche al posto delle rosse). A queste indicazioni di massima, cercate anche contemporaneamente di ridurre il consumo dei cosiddetti cibi spazzatura, come di bevande gassate e fermentate. Un consiglio aggiuntivo: ricordatevi che il corpo ha bisogno dell’assunzione di tutte le classi alimentari e non va mai bene obbligare il fisico per lungo tempo a privarsi di qualcosa. Verificate quindi se la dieta che volete seguire (specie se trovata su un giornale e non prescritta per voi dal medico) vi vieta un determinato tipo di alimento e diffidatene se non vi è indicata la durata del trattamento.

Attività fisica

Se siete arrivati al punto di decidere di mettervi a dieta per perdere peso, (salvo particolari condizioni patologiche) vuol dire che nel passato avete assunto troppe calorie rispetto a quante ne avete bruciate. Idealmente quindi il vostro corpo potrebbe anche non ricevere alcun tipo di cibo per un periodo di tempo x perché ha già a disposizione la giusta quantità di energia. Ovviamente questa è (e deve essere considerata come) una eventualità del tutto illogica e potenzialmente molto pericolosa per il nostro corpo nel caso in cui questo ci fosse effettivamente obbligato.

Fermo restando che non si può non mangiare, se si vuole perdere peso bisogna fare due cose: ridurre il quotidiano apporto di cibo e aumentare la spesa energetica. Quindi fare attività fisica. Scegliete uno sport qualsiasi che vi piaccia, che non vi pesi alla lunga come un obbligo (sempre perché bisogna tutelare anche l’aspetto psicologico), e al quale potete dedicarvi con costanza nel tempo. Nessuno vi chiede di diventare professionisti della disciplina, basta che troviate il tempo almeno tre volte a settimana. Pronti a prendervi cura del vostro corpo?

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