Impotenza dopo l’operazione alla prostata

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Impotenza dopo l’operazione alla prostata

Le disfunzioni erettili e i problemi ad avere del sesso normale sono legati all’impossibilità di avere un’erezione giusta. Questo disturbi infatti può portare delle problematiche legate alle erezioni poco potenti, non abbastanza durature per avere un rapporto sessuale soddisfacente ma altrettanto possono portare anche la mancanza assoluta delle erezioni in generale. Si può capire che questo tipo di inconvenienti non sono assolutamente ben visti e tanto meno ben vissuti dagli uomini, ma niente paura perché comunque le soluzioni esistono e si può tranquillamente tornare in carreggiata.

Operazioni

Tra le cause più frequenti dei disturbi con la vita sessuale, specialmente legati alle erezioni e l’impotenza si possono trovare nelle operazioni alla prostata. Si può dire senza ombra di dubbio che un uomo su due dopo i 50 anni purtroppo ha delle esperienze negative con apparato urinario e non raramente compaiono anche delle malattie legate alla prostata. Per quanto riguarda tutte queste cose, di cruciale importanza risulta essere il controllo frequente e allo stesso tempo la prevenzione. Tutti gli uomini comunque devono sapere che se c’è bisogno di sottoporsi all’operazione chirurgica, alla radioterapia oppure alla criochirurgia, anche i rischi sono molti e controindicazioni ci sono.

OperazioniAlcune di esse possono essere:

  • Diminuzione del desiderio sessuale – a volte anche i livelli del testosterone (ormone maschile che si trova nel corpo) può diminuire drasticamente e con esso può portare la diminuzione della libido ossia del desiderio sessuale
  • Impotenza – insufficienza di erezioni o l’impossibilità di raggiungerle purtroppo è uno dei casi più comuni che capita alla maggior parte degli uomini
  • Danno ai nervi – durante le operazioni alla prostata può capitare che venga fatto il danno ai nervi che si trovano all’interno e che comunque sono responsabili delle erezioni. Se si rovinano purtroppo, l’efficacia delle erezioni può essere compromessa

Nonostante tutti questi rischi, bisogna essere coscienti che le operazioni devono essere fatte a ogni costo e specialmente se si tratta del cancro alla prostata esso deve essere rimosso completamente. Il chirurgo non può rischiare di lasciare nemmeno un pezzettino del corpo tumorale all’interno delle persone altrimenti si può rischiare la propria vita. È vero che le operazioni sono sempre meno invasive, sono fatte sempre meglio e la ricerca nel migliorare tutto sta portando dei grandissimi risultati per la gioia di tutti i pazienti in tutto il mondo.

Cosa fare

Curare l’impotenza dopo le operazioni alla prostata si può e non sempre bisogna darsi per vinti. Infatti, bisogna solo informarsi meglio e trovare la soluzione giusta per ogni uomo. In questo modo con un po’ di pazienza e le cure adeguate si potrà di nuovo avere una bellissima e ricchissima vita sessuale come prima.

Cosa fare

  • Farmaci – in commercio esistono tantissimi metodi farmacologici che possono aiutare le persone a migliorare la loro vita sessuale. Se non si tratta di farmaci completamente naturali è sempre meglio chiedere il consiglio al proprio urologo che ci può indirizzare a prendere il prodotto migliore. Questi farmaci che si usano dopo l’operazione alla prostata sono esattamente uguali a quelli che utilizzano tutti gli uomini per la disfunzione erettile. Funzionano in modo tale da portare maggior flusso del sangue e migliorare la circolazione nel pene, aiutando le persone a raggiungere le erezioni in maniera del tutto veloce e sana. Si può dire che questo tipo di farmaci ha un efficacia che può essere stimata al 90 % che non è per niente un risultato brutto
  • Iniezioni – un alternativa sono le iniezioni dei corpi cavernosi e di solito viene rivolta agli uomini che non riescono a ottenere dei risultati con dei farmaci. L’efficacia di questo tipo di trattamento è stimata al circa 70 %
  • Psicoterapia – a volte può risultare un’ottima scelta e prima di fare qualsiasi cosa, si potrebbe provare a risolvere il problema con questa
  • Dispositivi sotto vuoto – sono dei dispositivi che non sono altro ma cilindri trasparenti e al quale interno va messo il pene. Questo cilindro ha un meccanismo speciale che riesce a provocare la pressione e che attira il sangue mantenendolo nel pene e provocando le erezioni.
  • Protesi – le protesi sono il metodo che si utilizza con il silicone. Praticamente servono per aiutare a irrigidire il pene. Bisogna sapere che si tratta di un operazione chirurgica e che le protesi vengono inserite all’interno del pene da parte di un urologo specializzato. Queste protesi infatti possono variare e si possono trovare quelle semi rigide, meccaniche oppure idrauliche.

Come si può notare, le soluzioni esistono e bisogna solamente trovare quella migliore per ogni singola persona. Per sapere il meglio come muoversi è consigliato farsi visitare da uno specialista e in questo modo si può fare anche una scelta mirata con dei risultati ottimi. Non c’è bisogno di preoccuparsi oppure cadere nelle depressioni perché la vita sessuale non deve finire con delle operazioni alla prostata e tutto può essere risolto molto facilmente.

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